Il cibo sarà il futuro della medicina Usa: i dottori imparano a cucinare
Il 10% delle facoltà di medicina statunitensi ospitano cuochi come docenti. Gli ideatori del programma: «Un giorno si daranno ricette al posto di prescrizioni e gli ingredienti verranno rimborsati dal Servizio Sanitario come si fa per i celiaci».L’apripista
Come funziona l’insegnamento
Le lezioni pratiche di cucina sono integrate con lezioni teoriche: per due anni si insegnano i principi della dieta mediterranea e le competenze base relative al cucinare. Si stanno sviluppando anche dei corsi per gli studenti del terzo e quarto anno che si occupino di alimentazione e malattie specifiche come l’insufficienza cardiaca, l’HIV e la celiachia.
Efficace anche per i medici
Due studi separati hanno mostrato l’efficacia del programma di Tulane, sia per i pazienti, sia per gli studenti di medicina. Il primo ha esaminato i pazienti con diabete di tipo 2: coloro che hanno partecipato al programma hanno visto un forte calo del colesterolo totale, mentre chi non ha partecipato ne ha visto un aumento. Il secondo ha scoperto che gli studenti di medicina hanno imparato a considerare importanti i consigli nutrizionali per i loro pazienti, ma anche per se stessi. Infatti nel corso del secondo anno mangiavano molta più frutta e verdura rispetto a prima.
I visionari
Harlan si aspetta un cambiamento epocale nel modo in cui i medici potrebbero trattare le malattie croniche. Alla James Beard conference, Sam Kass, ex chef della Casa Bianca, consulente per le politiche nutrizionali per la James Beard Foundation che è un’istituzione negli Usa quanto al “mangiar bene”, ha descritto un futuro in cui i medici scriveranno ricette al posto di prescrizioni e le compagnie di assicurazione considereranno il cibo come una spesa rimborsabile. Tim Harlan prevede che i piani di assistenza medica alla fine comprenderanno la pianificazione del menù, le ricette e forse anche un programma che permetta ai pazienti di acquistare e avere gli ingredienti giusti per cucinare in modo salutare, un po’ come avviene per i celiaci: «Chiamatemi tra 10 anni e vedremo se è vero», ha concluso Harlan alla conferenza.
FONTE [ http://www.corriere.it/salute/nutrizione/15_novembre_11/cibo-sara-futuro-medicina-dottori-imparano-cucinare-8e585798-8855-11e5-a995-c9048b83b4c2.shtml ]

